Aiuti di Stato nei modelli Redditi 2021: aggiornate le specifiche tecniche

Aggiornate le specifiche tecniche riguardanti i controlli sui modelli dichiarativi in virtù dei chiarimenti dell’Agenzia sulla compilazione dei quadri dedicati agli Aiuti di Stato

Aiuti di Stato

I software di compilazione e controllo dei modelli Redditi 2021 (versioni pubblicate il 6 settembre 2021) tengono conto dell’aggiornamento delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica, con riferimento ai controlli sugli Aiuti di Stato.

A seguito dell’abrogazione del comma 2 dell’articolo 10bis del D.L. 137 del 2020, la non concorrenza alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’Irap, dei contributi e delle indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, non è più subordinata al rispetto dei limiti e condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

La modifica è intervenuta con l’articolo 1-bis del D.L. 73/2021 introdotto con la conversione in Legge 106/2021. L’Agenzia delle entrate aveva indicato on line, nelle Avvertenze alla compilazione della dichiarazione dei redditi, la possibilità di utilizzare il codice variazione in diminuzione 99 in luogo del codice 84 per i soggetti che compilano il quadro RF (o in luogo del codice 16 nel modello IRAP).

Il 6 settembre sono state aggiornate le specifiche tecniche e di conseguenza i programmi di compilazione e di controllo delle dichiarazioni dei redditi e Irap.

In particolare, alla pagina 36 dell’allegato A – specifiche tecniche per la trasmissione telematica del Modello Redditi 2021 Società di capitali (paragrafo 3.9.1 Codice Aiuto RS401001), è stato eliminato il passaggio che rendeva obbligatoria, in presenza del codice 84 nel rigo RF55 – altre variazioni in diminuzione del reddito imponibile, l’indicazione del codice 24 nel rigo RS401 colonna 1 degli Aiuti di Stato.

Nel rigo RF55, con il codice 84, le istruzioni richiedono “l’ammontare dei contributi e delle indennità di qualsiasi natura che non concorrono alla formazione del reddito, erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati e indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione. Le disposizioni si applicano, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e successive modifiche, alle misure deliberate successivamente alla dichiarazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale avvenuta con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, e successive proroghe (art. 10-bis del decreto- legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176)”.

Nel rigo RS401 si indica, con il codice 24, la “detassazione di contributi, di indennità e di ogni altra misura a favore di imprese e lavoratori autonomi, relativi all’emergenza COVID-19 Art. 10-bis, D.L. n. 137/2020”.

Infine, sono stati modificati (alla pagina 41 delle specifiche tecniche) i controlli sui limiti e condizioni del quadro temporaneo degli Aiuti di Stato. Sono eliminati i seguenti periodi “La somma degli importi di RS401017 relativi ai codici aiuto: 19, 24, 60, 63, 64, 65 e 66 non può essere superiore a 800.000. La somma degli importi di RS401017 relativi ai codici aiuto: 19, 24, 60, 63, 64, 65 e 66 per i quali il campo RS401015 assume valore ‘4’ non può essere superiore a 100.000. La somma degli importi di RS401017 relativi ai codici aiuto: 19, 24, 60, 63, 64, 65 e 66 per i quali il campo RS401015 assume valore ‘5’ non può essere superiore a 120.000.”.

Le stesse variazioni hanno interessato le specifiche tecniche dei modelli Redditi Persone fisicheSocietà di persone e Irap 2021.

Resta fermo che i contribuenti che abbiano già inviato il modello REDDITI e IRAP seguendo le indicazioni fornite nelle relative istruzioni non sono tenuti a rettificare le dichiarazioni presentate senza tenere conto di questi aggiornamenti.

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